Ravioli ricotta e spinaci fatti in casa: la ricetta

I ravioli ricotta e spinaci sono pasta fresca all'uovo ripiena di ricotta, spinaci lessati, Parmigiano e noce moscata, conditi con burro e salvia. Si preparano in circa due ore, riposo della sfoglia compreso. Qui trovi dosi per 4 persone, come ottenere un ripieno asciutto, la chiusura dei ravioli, la cottura, le varianti e la conservazione.

Prenota una cooking class nel cuore dell'Oltrarno

Un’esperienza autentica tra natura, cucina e convivialità a soli 10 minuti dal Duomo.

I ravioli ricotta e spinaci sono una pasta fresca all’uovo ripiena di ricotta, spinaci lessati e strizzati, Parmigiano e noce moscata, tagliata in quadrati e condita in modo semplice, di solito con burro e salvia. Sono uno dei formati di pasta ripiena più diffusi in Italia; in Toscana questa versione è tipica soprattutto della Maremma, dove si chiama anche tortello.

In questo articolo trovi la ricetta dei ravioli ricotta e spinaci per 4 persone, con le dosi di sfoglia e ripieno, il modo per ottenere un ripieno asciutto che non bagna la pasta, la chiusura e il taglio, i tempi di cottura, il condimento burro e salvia, le varianti e come conservarli crudi o cotti.

Scheda ricetta

VoceDettaglio
Preparazione1 ora e 15 minuti
Cottura10 minuti (ravioli 4-5 minuti, condimento 5 minuti)
Riposo30 minuti (sfoglia)
Tempo totale1 ora e 55 minuti
DifficoltàMedia
Porzioni4 persone
CategoriaPrimo piatto
CucinaItaliana / Toscana
Metodo di cotturaBollitura

Ingredienti per 4 persone

Per la sfoglia

  • 300 g di farina 00
  • 3 uova medie (circa 165 g)

Per il ripieno

  • 500 g di spinaci freschi (circa 250 g una volta lessati e strizzati)
  • 300 g di ricotta vaccina o di pecora, ben scolata
  • 60 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 1 tuorlo
  • Noce moscata, q.b.
  • Sale fino, q.b.

Per il condimento

  • 80 g di burro
  • 8-10 foglie di salvia fresca
  • 40 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • Pepe nero, q.b.

La ricotta. Deve essere asciutta: una ricotta ricca di siero rende il ripieno molle e fa aprire i ravioli in cottura. Lasciala scolare in un colino in frigorifero per qualche ora, meglio una notte. La ricotta di pecora ha un sapore più deciso, quella vaccina è più delicata.

Gli spinaci. Vanno lessati pochi minuti, raffreddati e strizzati con forza, poi tritati finemente a coltello. Più acqua togli, più il ripieno sarà compatto e facile da dosare.

Come preparare i ravioli ricotta e spinaci

  1. Impasta la sfoglia. Disponi la farina a fontana, rompi al centro le uova e sbattile con una forchetta incorporando poco alla volta la farina. Impasta a mano per circa 10 minuti, fino a ottenere un panetto liscio ed elastico. Avvolgilo nella pellicola e lascialo riposare 30 minuti a temperatura ambiente.
  2. Cuoci gli spinaci. Lava gli spinaci e cuocili in una pentola con poca acqua salata per 2-3 minuti, finché appassiscono. Scolali, raffreddali sotto acqua fredda e strizzali con le mani fino a eliminare quasi tutta l’acqua. Tritali finemente.
  3. Prepara il ripieno. In una ciotola lavora la ricotta con una forchetta, aggiungi spinaci, Parmigiano, tuorlo, una grattata di noce moscata e sale. Mescola fino a ottenere un composto omogeneo e sodo. Tienilo in frigorifero fino al momento di usarlo.
  4. Stendi la sfoglia. Dividi l’impasto in 4 parti e stendile, con il mattarello o con la macchina per la pasta, in strisce sottili, spesse circa 1 mm, larghe 10-12 cm. Tieni coperte le parti che non stai usando, perché si seccano in fretta.
  5. Distribuisci il ripieno. Su metà della larghezza di ogni striscia disponi un cucchiaino scarso di ripieno ogni 5 cm, lasciando un margine di 1,5 cm dai bordi.
  6. Chiudi i ravioli. Ripiega la sfoglia sopra il ripieno e premi con le dita intorno a ogni mucchietto, facendo uscire l’aria. Se la pasta è asciutta, spennella i bordi con poca acqua. Taglia i ravioli con una rotella dentellata in quadrati di circa 5 cm.
  7. Prepara il condimento. In una padella larga fai sciogliere il burro a fuoco basso con le foglie di salvia per 3-4 minuti, finché il burro diventa appena nocciola e la salvia croccante.
  8. Cuoci i ravioli. Lessali in abbondante acqua salata a bollore leggero per 4-5 minuti, poco dopo che salgono a galla. Scolali con una schiumarola e trasferiscili nella padella con il burro, aggiungendo un cucchiaio di acqua di cottura.
  9. Servi. Muovi delicatamente la padella per condirli, completa con il Parmigiano e una macinata di pepe e servi subito.

Storia e tradizione dei ravioli ricotta e spinaci

La pasta ripiena ha una storia antica in Italia, documentata almeno dal Medioevo, e si è sviluppata in molte forme regionali. Il ripieno di ricotta e verdure è uno dei più diffusi nell’Italia centro-settentrionale, con differenze locali nelle erbe usate e nel formato: quadrato per i ravioli, a mezzaluna o triangolo per molti tortelli.

In Toscana i termini tortello e raviolo si usano spesso come sinonimi. Il tortello di ricotta e spinaci è legato in particolare alla Maremma, mentre nel Mugello è tradizionale il tortello di patate. Il condimento vegetariano più tipico per la pasta ripiena è il burro e salvia.

Consigli pratici

  • Prepara il ripieno prima della sfoglia. Così ha tempo di rassodarsi in frigorifero e la sfoglia non resta ad aspettare all’aria.
  • Elimina l’aria intorno al ripieno. Le bolle d’aria si dilatano in cottura e aprono i ravioli. Premi la pasta partendo dal ripieno verso l’esterno.
  • Non esagerare con il ripieno. Un cucchiaino scarso basta: troppo ripieno impedisce di sigillare bene i bordi.
  • Cuoci a bollore leggero. Un bollore vivace sbatte i ravioli e li può rompere. Cuocili in due volte se la pentola non è molto grande.
  • Appoggia i ravioli su un vassoio infarinato con semola. La semola evita che si attacchino senza ammorbidire la pasta.

Varianti e conservazione

Le varianti

Al posto degli spinaci si possono usare bietole o erbe di campo, oppure un misto di spinaci e bietole. Molti sostituiscono parte del Parmigiano con pecorino stagionato. Oltre al burro e salvia, i ravioli ricotta e spinaci si condiscono con una salsa di pomodoro fresco, con un ragù di carne o, in autunno, con funghi trifolati.

Per una sfoglia più rustica puoi sostituire 100 g di farina 00 con semola rimacinata di grano duro. Se il ripieno di ricotta e spinaci ti piace senza la pasta, puoi provare gli gnudi, gnocchetti toscani fatti con lo stesso impasto.

La conservazione

I ravioli crudi si conservano in frigorifero, su un vassoio infarinato di semola e coperti, per un giorno. Per tempi più lunghi congelali crudi, distanziati su un vassoio; quando sono duri trasferiscili in un sacchetto. Si conservano 2 mesi e si cuociono direttamente da congelati, aggiungendo 1-2 minuti di cottura. I ravioli cotti e conditi si conservano in frigorifero per un giorno.

Domande frequenti sui ravioli ricotta e spinaci

Posso usare gli spinaci surgelati?

Sì: servono circa 300 g di spinaci surgelati. Cuocili secondo le indicazioni, lasciali raffreddare e strizzali con particolare cura, perché trattengono più acqua di quelli freschi.

Perché i ravioli si aprono in cottura?

Le cause più comuni sono aria rimasta intorno al ripieno, bordi non ben sigillati, ripieno troppo umido o un bollore troppo forte. Premi bene i bordi, usa ricotta scolata e cuoci a fuoco moderato.

Quanto deve essere sottile la sfoglia?

Circa 1 mm: abbastanza sottile da vedere in trasparenza l’ombra della mano, ma resistente. Con la macchina per la pasta corrisponde in genere al penultimo spessore.

Che differenza c’è tra ravioli e tortelli?

In generale i ravioli sono quadrati e i tortelli hanno forme diverse, spesso a mezzaluna o rettangolari, ma l’uso dei nomi cambia da zona a zona. In Toscana i due termini sono spesso intercambiabili.

Altre ricette di pasta fresca toscana

Se ti piace fare la pasta in casa, prova anche i pici fatti a mano, spaghettoni toscani di acqua e farina, senza uova. Imparare la sfoglia e la chiusura della pasta ripiena è più semplice con qualcuno accanto: le cooking class di Orto San Frediano a Firenze sono un buon punto di partenza.